Istituto

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LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA

LA MISSION

La progettazione educativa d’Istituto nasce dall’analisi attenta e ponderata dei bisogni educativi di una società che è in continua trasformazione, sempre più complessa ed eterogenea.

L’Istituto Comprensivo Assisi 2 riveste un ruolo centrale nel suo territorio e si pone come finalità fondamentale l’attivazione di risorse utili alla crescita e alla formazione dei giovani.

La mission dell’Istituto, pertanto, consiste nell’offrire a tutti gli alunni pari opportunità di studio, di apprendimento e di integrazione.

Perché ciò sia effettivamente realizzabile, si rende fondamentale la collaborazione di tutte le componenti implicate, direttamente o indirettamente, nell’educazione e nella formazione.

Il forte senso di appartenenza al territorio rappresenta un valido punto di partenza, l’interazione con lo stesso una scelta operativa strutturante.

Priorità della scuola, infatti, è creare un sistema di alleanza educativa che contribuiscano alla costruzione di un sistema integrato di formazione e alla strutturazione di una comunità educante che riconosca e promuova il diritto fondamentale di tutti a crescere in ambienti sani, adeguati, ricchi di opportunità e stimoli.

“Il clima sociale in vive un bambino è per lui importante come l’aria che respira” (Lewin): famiglia-scuola-territorio, con le proprie specificità, concorrono alla promozione di processi di apprendimento sempre più significativi, anche nell’ottica di un’educazione permanente.

In linea con le “Indicazioni Nazionali per il curricolo” del 2012, nella progettazione educativa viene considerata la logica della continuità, quindi la necessità di un raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado.

L’attuazione della continuità educativa avviene attraverso la definizione di piani di intervento comuni, quindi percorsi curricolari articolati, assicurando a tutti gli alunni un processo di sviluppo unitario ed organico ma, al contempo, differenziato nei percorsi e rispettoso delle specifiche esigenze, anche in riferimento alle diverse tappe evolutive, alle specificità individuali e con una particolare attenzione ai bisogni educativi speciali.

SCELTE OPERATIVE E FINALITA’ DEL PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUTO

INTERAZIONE CON IL TERRITORIO
  • Collaborare con i servizi di assistenza sanitaria e sociale;

 

  • Condividere scelte operative degli enti locali e delle associazioni del territorio;

 

  • Valorizzare e mantenere vive le tradizioni partecipando alle proposte culturali del territorio.
SENSO DI IDENTITA’ E DI UNITARIETA’
  • Scegliere progetti specifici per ogni ordine di scuola e ogni plesso, facendoli confluire in modo unitario nel PTOF;

 

  • Valorizzare il curricolo come strumento condiviso e declinato in ogni ordine di scuola;

 

 

  • Organizzare sezioni aperte e classi aperte;

 

  • Potenziare la continuità educativa.
PROGETTUALITA’
  • Progettare per competenze;

 

  • Realizzare progetti trasversali, sempre nel rispetto della specificità delle discipline.
RICERCA-AZIONE/ INNOVAZIONE

·         Rafforzare la condivisione degli aspetti metodologici-didattici e valutativi;

 

·         Incrementare le attività laboratoriali;

 

 

·         Ampliare le strategie didattiche con l’utilizzo delle TIC;

 

·         Attuare percorsi di autovalutazione nell’attività di insegnamento;

 

·         Attivare corsi di formazione e di aggiornamento riguardo l’eventuale sperimentazione di nuove metodologie didattiche.

 

FINALITA’ DELL’ISTITUTO

IDENTITA’

STRUTTURARE LA PROPRIA IDENTITA’

  • Conoscere se stessi e le componenti della propria identità;
  • Acquisire consapevolezza delle proprie capacità espressive, relazionali, operative, cognitive e creative;
  • Affermare il senso di sé.
ALTERITA’

ACCOGLIERE L’ALTRO DA SE’

  • Interagire con i coetanei, gli adulti e l’ambiente;
  • Confrontarsi in modo costruttivo con gli altri;
  • Sviluppare capacità di critica costruttiva, dialogo e collaborazione;
  • Scoprire e accogliere le diversità come valori e risorse.
INTERCULTURA

ATTIVARE MODALITA’ DI RELAZIONE POSITIVE

  • Manifestare curiosità verso l’ambiente esterno;
  • Problematizzare i diversi aspetti della realtà, senza subirli passivamente (problem posing);
  • Costruire saperi complessi.
ORIENTAMENTO

VALUTARE, SCEGLIERE, ORIENTARSI

  • Sviluppare progressivamente la capacità di scegliere in modo consapevole;
  • Potenziare le capacità di osservazione, di ascolto, di analisi e di valutazione;
  • Interagire con le agenzie di socializzazione e di formazione presenti nel territorio e riconoscerle integranti nel proprio percorso formativo.